portofinofoto2Portofino avanguardia italiana di una tendenza europea e globale che vorrebbe il ritorno di piccole comunità auto-sufficienti in grado di produrre da sé la propria energia? La riposta è sì, e il merito va a Portofino360°, una convenzione sottoscritta tra un gruppo di giovani imprenditori locali e l’Università di Genova il cui scopo è dar vita ad una serie di eventi scientifico-culturali con la collaborazione dell’Ente Parco di Portofino, dell’Area Marina Protetta e del Comune.

Sabato 28 maggio, al Teatrino Comunale, è andato in scena il primo esito di questo progetto: un convegno sul tema “Energie rinnovabili e contesti ad alto valore paesaggistico”, ovvero come tradurre le peculiarità dei luoghi in energia, sfruttando ad esempi gli sfalci nel Parco per generare Kw da una microbiomassa a chilometro zero, o le gallerie e i rifugi usati durante il secondo conflitto mondiale per produrre energia geotermica dal differenziale di calore fra interno ed esterno. E la “boa intelligente” disegnata dalla piemontese Italvav Industrial Valves, soprattutto, che rappresenta la parte più avanzata del progetto: non una boa tradizionale ma un impianto in grado di trasformare il movimento ondoso in energia, pulita e rinnovabile.




La sfida allinea Portofino ad Amterdam, dove sta per partire il progetto pilota di Regen Village, un villaggio green in grado di produrre tutto il cibo e l’energia necessari, basato su un mix di energie rinnovabili, produzione d’alimenti biologici locali, agricoltura verticale acquaponica ad alta produttività e limitato consumo idrico, riciclaggio dei rifiuti e gestione delle acque.

Obiettivo, ritornare a piccole comunità auto-sufficienti trasformando questa condizione, che nel passato era subita passivamente e vissuta come un limite, in una scelta autonoma, orientata a uno stile di vita eco-compatibile. Se la scienza, attraverso la tecnica, ha reso possibile la globalizzazione, oggi ha imboccato il sentiero inverso: ri-localizzare l’attività umana sul Pianeta per ridurre la propria elevatissima impronta ecologica.

Ti è piaciuto l’articolo? Non devi perderti assolutamente:

Perla e Coop Liguria insieme nel segno della qualità

Perla e Coop Liguria insieme nel segno della qualità

Prosegue con successo l'adesione di Perla all'iniziativa di Coop Liguria “Prodotti in Liguria.Il buo[...]
Deep Blue di Paolo Treni è il nuovo "gioiello" del Museo del Parco

Deep Blue di Paolo Treni è il nuovo "gioiello" del Museo del Parco

Il Museo del Parco di Portofino – Centro Internazionale di scultura all'aperto si arricchisce di una[...]
Piatti da riscoprire: i testaieu col pesto

Piatti da riscoprire: i testaieu col pesto

Sta arrivando l’autunno, con il suo fagotto di sapori che affondano le radici in epoche remote, le c[...]
Libri in Baia, ritorna la fiera editoriale del Tigullio

Libri in Baia, ritorna la fiera editoriale del Tigullio

Bibliofili e lettori accaniti, sabato 13 e domenica 14 ottobre non prendete appuntamenti! A Sestri L[...]
Santa Magazine, il numero 8 !

Santa Magazine, il numero 8 !

Gli eventi più belli, ma anche leggende, curiosità e consigli… Tanti consigli per mangiare in Rivier[...]
La Villa delle Donne di Rapallo raddoppia: ora è anche "Caffè"

La Villa delle Donne di Rapallo raddoppia: ora è anche "Caffè"

C'è un'attesa novità nel panorama food & wine di Rapallo. Villa delle Donne, il ristorante d[...]

santa magazine

Categorie