Non Solo Tigullio

In cerca di funghi nel Tigullio: 5 oggetti più 1 da avere sempre con sé

Dopo molta attesa, i ricercatori di funghi del Tigullio possono finalmente buttarsi a capofitto fra i boschi, alla ricerca del porcino da esibire con orgoglio agli amici. La siccità di quest’estate ha ritardato la partenza della stagione costringendo anche i parchi naturali a vietare espressamente la raccolta di funghi nel Tigullio e in Riviera. I rovesci settembrini hanno però cambiato lo scenario, soprattutto nella fascia di territorio compresa fra Lavagna e La Spezia. Possono così avere inizio le levate mattutine e la perlustrazione di quelle aree che solo i ricercatori esperti conoscono e mantengono segrete. Per gli altri, si tratta almeno all’inizio di fare un po’ di sana ginnastica nel verde, sperando nell’abbondanza di Madre Natura. Per tutti, però, sono indispensabili alcuni strumenti del mestiere: dalle scarpe idonee a un abbigliamento caldo e confortevole fino ad alcuni accessori come coltellini ad hoc, spazzole, zaini, ceste e – perché no – manuali di riconoscimento. Ecco, per chi si cimenterà nella ricerca di funghi nel Tigullio e in Liguria, alcuni piccoli suggerimenti di acquisto.

1. Zaino raccogli Funghi

Il primo oggetto che vi presentiamo è il Ram Survival Zaino raccogli Funghi. Si tratta di uno degli zaini più gettonati su Amazon per il suo ottimo rapporto qualità-prezzo: a poco più di 30 euro vi porterete infatti a casa un pratico zaino specifico per la raccolta di funghi, il fondo è apribile con una cerniera e presenta infatti una reticella per la caduta delle spore, oltre a due tasche laterali; l’interno è semi rigido e asportabile. Spallacci imbottiti, pettorina, cinghietto alla vita, e tasca con cerniera nella patella di chiusura superiore completano il design di un oggetto irrinunciabile per qualsiasi vero cercatore di funghi. 

2. Cesta Funghi in Vimini con tracolla

Per gli amanti di un design più vintage, lo zaino può trasformarsi magicamente in una cesta in vimini, dotatta di tracolla per facilitarne il trasporto e di una comoda chiusura. 

3. Coltello da funghi, in acciaio inox

Un altro oggetto imbattibile per rapporto qualità-prezzo. Si tratta di un coltello appositamente sviluppato da Opinel per la raccolta e la preparazione di funghi. Con la sottile lama curva in acciaio inossidabile Sandvik e dorso seghettato, i funghi possono essere spellati con grande facilità. Alla fine del manico in legno di faggio laccato naturale si trova una spazzola per rimuovere il terreno dai funghi.  

4.Borsa da Cintura

Questo non è uno strumento concepito solo per i cercatori di funghi ma per chiunque ami passeggiare fra i boschi. Si tratta di un borsello realizzato in tessuto in Nylon  1000D, un materiale con filato più resistente e durevole del nylon 600D e non facile da sfilacciare. Cuciture solide, anti-strappo nelle applicazioni ad aria libera, è ideale per sport tattici, escursioni, campeggio, campeggio, arrampicata. Dotato di 2 tasche esterne che  possono contenere una penna e il telefono (fino a 6 “), presenta due scomparti principali abbastanza spaziosi con cerniere che garantiscono la sicurezza di oggetti come carte di credito, chiavi e altri piccoli strumenti. Il Sistema tattico Molle permette il fissaggio su un giubbotto, uno zaino o sulla cintura. Viene fornito anche con un moschettone da alpinismo. 

5.Spazzolino per Funghi

Questo è un altro strumento che il vero cercatore di funghi ha sempre con sé. La spazzola Bonne Graine è ideale per rimuovere delicatamente i residui di sabbia e terra sui funghi. Le sue setole naturali sono morbide e non danneggiano la raccolta. Si adatta perfettamente al palmo della mano ed è perfetta per pulire i funghi preservandone l’integrità. Il legno con cui è fabbricata è un assorbente naturale ed eviterà che l’oggetto vi scivoli dalle mani.

Bonus. Manuale di riconoscimento

Infine, un manuale completo per conoscere i funghi, per cercarli nei posti in cui c’è maggiore probabilità di trovarli e per raccoglierli in piena sicurezza. Come in ogni attività, anche nella ricerca di funghi, o forse soprattutto nella ricerca di funghi, non ci si improvvisa. Bisogna conoscerne nomenclatura, ecologia e legislazione. Questo libro, curato dall’Associazione Micologica Italiana, rappresenta pertanto una pratica chiave di orientamento grazie a disegni esplicativi e oltre 200 schede illustrate, nelle quali per ciascun fungo sono spiegati habitat, morfologia (cappello, gambo, carne), commestibilità e/o tossicità, somiglianze e varietà, stagione di crescita, etimologia e curiosità.