Camogli

EstrOrchestra e Bacchetti, il Teatro Sociale gioca ‘in casa’

Prosegue l’infilata di grandi appuntamenti al Teatro Sociale di Camogli. Forti del grande successo di partecipazione e di pubblico riscontrato nella serata di apertura e nel tris di eventi del weekend scorso con Tullio De Piscopo, Dado Moroni, Aldo Zunino e Maurizio Lastrico, il programma prosegue questo sabato 30 ottobre alle 21:00 con un altro imperdibile concerto.

Protagonista della serata sarà EstrOrchestra, l’orchestra residente del Teatro Sociale diretta da Chiara Morandi, che dedica il primo dei concerti proposti in questa stagione a uno dei più grandi compositori, direttori d’orchestra e arrangiatori della storia italiana. “Omaggio a Ennio Morricone” sarà infatti un emozionante viaggio nelle composizioni di un autore universalmente riconosciuto come leggendario, un sentito e partecipato tributo al grande maestro, sulle note delle sue più belle e indimenticabili opere.

Le musiche di Ennio Morricone non sono semplicemente delle colonne sonore: fanno parte, ormai, dell’immaginario musicale collettivo. I temi nostalgici e struggenti di “C’era una volta in America” e “Nuovo Cinema Paradiso”, quelli epici – ma spesso anche beffardi – dei western di Sergio Leone, quelli sinistri di “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” o “Il clan dei siciliani”, sono dei classici del nostro tempo che mettono d’accordo tutti, dall’appassionato di musica colta a quello di rock. Basta pensare che, per anni, i Metallica hanno aperto i loro concerti con una versione scatenata di “The Ecstasy of Gold”, tratta dalla colonna sonora de “Il buono, il brutto, il cattivo”.

Allievo, al Conservatorio di Santa Cecilia, di Goffredo Petrassi, uno dei più importanti compositori italiani del Novecento, Morricone ha portato nella musica per il cinema il gusto per l’innovazione e la sperimentazione assimilato alla scuola del suo illustre maestro, contribuendo a nobilitare un genere musicale da sempre giudicato di puro appoggio alle immagini, e perciò secondario. Non si contano le trovate folgoranti che hanno reso memorabili le colonne sonore di Morricone: la mescolanza evocativa di suono e soffio del Flauto di Pan in “Cockey’s Song” da “C’era una volta in America”, l’ululato del coyote imitato dall’arghilofono (una specie di ocarina) ne “Il buono, il brutto, il cattivo”, quattro note diventate l’icona sonora dei western all’italiana, i titoli di testa musicati e cantati in “Uccellacci e uccellini” di Pasolini, le melodie fischiettate e tanto altro.

Scomparendo nel 2020 a novantadue anni, dunque, Morricone ha lasciato un vuoto non solo nel mondo del cinema, ma in quello della musica tutta. Il Teatro Sociale Camogli ha deciso di rendergli un doveroso omaggio con un ensemble che da tempo propone in concerto, con grande successo, un programma interamente dedicato alle colonne sonore di Morricone.

L’EstrOrchestra, nata nel 2011 in seno all’Accademia di Violino tenuta da Chiara Morandi che ne è sia concertatrice sia solista al violino, è una compagine strumentale che ha il suo punto di forza nell’eclettismo: dalla musica barocca a quella per il cinema, da quella orientale a quella contemporanea, l’ensemble lucchese non pone limiti al suo repertorio, affrontato sempre con grande passione ed estrema cura esecutiva.


Riprende subito dopo il ponte di Ognissanti l’intensa ed emozionante stagione ottobre-dicembre 2021 del Teatro Sociale di Camogli, iniziata con un successo – per qualità, apprezzamento e partecipazione – andato persino oltre le ambiziose aspettative. Il primo appuntamento di novembre è con la grande musica, mercoledì 3 alle 21:00 con un concerto dal respiro quanto mai locale e sovranazionale assieme.

Protagonista della serata sarà anzitutto il celebre pianista camogliese Andrea Bacchetti, ormai di conclamata fama internazionale e sempre più riconosciuto in Italia e all’estero, come dimostrano gli ambìti premi, le collaborazioni e le incisioni per note case discografiche. Bacchetti incontrerà e dirigerà l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova in un programma interamente dedicato a Mozart.

Proprio il genio di Salisburgo, infatti, è uno dei cardini intorno ai quali si sviluppa il repertorio di Bacchetti. La serata “Bacchetti suona Mozart” proporrà una restituzione quasi ‘grafica’ delle opere del pianista e compositore austriaco, con l’intento di illuminarne le proporzioni e le misure, ma anche i singoli particolari. Una lettura che si preannuncia capace di coniugare il rigore con la passione, la vitalità con la naturalezza, facendo rivivere al pubblico i concerti mozartiani con eleganza e capacità di emozionare.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.teatrosocialecamogli.it e sui canali social del Teatro.

Fonte: Ufficio Stampa Teatro Sociale