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Circa 40 eventi lungo il fil rouge del “Dialogo”, a cui aggiungere le iniziative del “Fuorifestival” e del “Didafestival”, queste ultime organizzate dai ragazzi delle scuole chiavaresi. I big annunciati, nel 2019, sono Moni Ovadia e Dario Vergassola, Pupi Avati, Federico Rampini e Vittorio Sgarbi, ma anche Vittorio De Scalzi, Massimo Bernardini e una special reunion: quella della Steve Rogers Band, il gruppo rock di Vasco Rossi. In sottofondo, Leonardo da Vinci e Lucio Dalla, così distanti temporalmente ma così vicini per genio e capacità di visione.

Si renderebbe però una severa ingiustizia a questa sesta edizione del Festival della Parola di Chiavari se si concentrasse tutta la kermesse in così pochi nomi. Perché il Festival è molto di più: è cinema, musica, letteratura, attualità, ma anche una straordinaria opportunità di conoscere o di riscoprire la città attraverso un ricco calendario di visite guidate che toccherà il parco botanico di Villa Rocca, il centro cittadino e i palazzi storici.

I Ciceroni? Saranno i giovani alunni di due scuole secondarie cittadine, che hanno approfittato dell’opportunità per studiare il patrimonio storico e monumentale della loro bellissima città.

Visite Guidate al Parco di Villa Rocca
Sono gratuite, anche in lingua inglese e sono curate dagli studenti del Liceo Marconi-Delpino e avranno luogo Venerdì 31 maggio alle ore 16,  Sabato 1 giugno e domenica 2 giugno alle ore 10.30. La partenza è fissata in Piazzale San Francesco (Auditorium S.F.).

Visite guidate in città
Anch’esse gratuite, anche in lingua inglese e curate dagli studenti del Liceo Marconi-Delpino, si svolgeranno Sabato 1 giugno e domenica 2 giugno alle ore 10.30 alle ore 16 con partenza, nuovamente,  da Piazzale San Francesco (Auditorium S.F.)

Visite ai palazzi storici di Chiavari
E’ prevista una visita guidata in Borgolungo e negli altri palazzi storici sia il 30 che il 31 maggio dalle ore 10 alle
12.30/13. L’iniziativa, in questo caso, è a cura dell’Istituto Tecnico “In memoria dei morti per la patria” (ridotto: ITS Istituto Tecnico Statale Chiavari) e dell’Associazione HiroAndCo. Per i gourmet, all’interno di Palazzo Ghio Schiffini, Palazzo Rocca e Palazzo della Società economica, dalle ore 11.00 dei giorni 30, 31 maggio e 1 giugno,sono previsti eventi a cura del Consorzio Ristoratori Chiavaresi in collaborazione con l’Associazione HiroAndCo. In particolare, uno show cooking di un piatto tipico della tradizione locale raccontato dallo storico Getto Viarengo. Si ricorda che le visite ai palazzi storici devono essere prenotate all’indirizzo mail info@festivaldellaparola.eu. I tour saranno effettuai in gruppi di massimo 30 persone. Potranno partire sino a 4 gruppi contemporaneamente.

Maggiori info su: www.festivaldellaparola.eu

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Per Portofino l’11 Maggio sarà una giornata speciale.  Lo specchio acqueo del borgo si colorerà infatti di rosa per ospitare una “prima volta” che ha tutte le carte in regola per diventare uno degli appuntamenti tradizionali di primavera, sull’onda di un messaggio che intreccia sport e vita: non esiste mare che non si possa attraversare. 

Protagoniste di questo appuntamento, la Regata in Rosa – Trofeo Franca Sozzani, saranno oltre 60 donne che daranno vita a una regata organizzata dallo Yacht Club Italiano e promossa da Associazione Amici di Portofino ONLUS. 

A rendere speciale l’evento è il fatto che queste 60 yachtswomen sono le partecipanti a uno stage di vela della Fondazione IEO avendo, nel corso della loro vita, lottato contro un tumore al seno.

“La Regata in rosa sarà un’opportunità unica per le partecipanti di sfidare le loro compagne e amiche, il mare, ma soprattutto se stesse – dichiarano gli organizzatori – in una splendida cornice come quella del golfo di Portofino”.

Il ricavato della manifestazione velica e degli eventi correlati contribuirà a sostenere i progetti della Fondazione IEO e di AIRC Genova.

Al termine dei match, che avranno inizio alle 11.30, sono previste le premiazioni e un party con apericena a buffet e musica.

 

 

Ormai è un vero e proprio marchio che alle orecchie degli appassionati suona come garanzia di buona organizzazione. Parliamo della Mezza Maratona di Chiavari, evento certificato FIDAL che per la quinta volta, Sabato 22 giugno con partenza alle 20.00, trasformerà il capoluogo del Tigullio in un teatro per circa 1000 runner a cui vanno sommate diverse centinaia di iscritti alla corsa non competitiva. Confermate le tre gare vere e proprie: la Mezza Maratona di 21,097 km, la velocissima 7 km (o, per meglio dire, “quasi 8”) e la staffetta 7×3.

E confermatissimo è anche l’ormai tradizionale percorso ad anello che congiungerà lungomare, centro storico e lungofiume in un tragitto particolarmente apprezzato da chi predilige una corsa veloce e scorrevole. Le pochissime asperità rendono infatti quella di Chiavari una “Mezza” ideale per ottenere ottimi tempi personali, obiettivo a cui il singolo partecipante viene addirittura “accompagnato”.

Come? Con la app di U4Fit, l’innovativo sistema di allenamento che consente di scaricare gratuitamente schede di allenamento modulate sull’evento. Una esclusiva funzionalità “Personal Trainer Virtuale” guiderà il runner passo-passo, vocalmente e visivamente, a svolgere correttamente il piano di allenamento.

“Siamo felici che l’evento venga percepito come un’occasione da parte di tutta Chiavari – dichiara lo staff di ASD Chiavari Tigullio Outdoor, l’associazione organizzatrice – Lo dimostrano non solo le crescenti collaborazioni con i ristoratori e gli albergatori, ma anche il favore che ci manifestano i semplici cittadini, felici di vivere la loro città in una veste inconsueta”.

Ad aggiudicarsi la quarta edizione è stato un italiano, Carlo Pogliani, membro della Cambiaso Risso Running Team Genova con lo straordinario tempo di 1:10:42. Prima fra le donne Maria Rita Marchese dell’Atletica Novese.

Maggiori informazioni su www.lamezzadichiavari.it

Moni Ovadia, Dario Vergassola e Federico Rampini, protagonisti di due spettacoli teatrali in prima nazionale

La manifestazione, che dal 30 maggio al 2 giugno animerà varie location della cittadina ligure con incontri, spettacoli e presentazioni, avrà come parola chiave il Dialogo e sarà dedicata al genio e all’arte di Leonardo Da Vinci e Lucio Dalla

Il percorso verso la sesta edizione del Festival della Parola di Chiavari si fa sempre più interessante e si arricchisce di nomi importanti, che piano piano andranno a comporre i quattro giorni della rassegna, che da giovedì 30 maggio a domenica 2 giugno animerà la Città dei Portici con incontri culturali, parole, spettacoli e presentazioni.

Guidati dal fil rouge di questa nuova edizione, il Dialogo, e dai due personaggi simbolo a cui quest’anno è dedicata la rassegna, Leonardo Da Vinci, della cui morte quest’anno ricorre il cinquecentenario, e Lucio Dalla, i primi grandi ospiti annunciati della sesta edizione del Festival della Parola saranno Moni Ovadia, Dario Vergassola e Federico Rampini, tra i protagonisti dei quattro appuntamenti serali all’Agorà della Parola, la scenografica tensostruttura sita in piazza Nostra Signora dell’Orto.

Tra spettacoli teatrali e conferenze, è proprio il Dialogo il tema centrale degli incontri, inteso come ponte ideale, costruito attraverso il confronto dialettico, che offre un trampolino di lancio per idee, progetti e sogni. Gli stessi sogni che hanno dapprima ispirato e in seguito guidato le menti e le anime dei due uomini a cui quest’anno è dedicato il Festival e i suoi principali appuntamenti: Lucio Dalla, cantautore, musicista, indimenticato artista geniale ed eclettico, e Leonardo Da Vinci, inventore, artista, scienziato, considerato uno dei più grandi geni della storia dell’umanità.

Sarà proprio la coppia Moni Ovadia e Dario Vergassola ad aprire il ciclo degli incontri serali del Festival, con lo spettacolo “Un ebreo, un ligure e l’ebraismo”, in scena giovedì 30 maggio alle 21.30 all’Agorà della Parola. Presentato in prima nazionale, lo spettacolo è un incontro tra due filosofie e tra due modi di fare teatro e comicità, in cui Ovadia terrà una specie di lezione sull’ebraismo a Vergassola che, da buon ligure, per affinità vicino agli ebrei, cercherà di capirne l’essenza e cercherà di esporre il suo punto di vista. Riusciranno i due a trovare un punto di accordo? Riusciranno a trovare il legame tra un modo di fare umorismo nella tragedia storica degli ebrei, popolo dalle straordinarie storie e fantastici scrittori, e il modo di far sorridere con l’amarezza e il cinismo ligure? La produzione dello spettacolo è di Mismaonda in collaborazione con Corvino Produzioni.

Altro protagonista di spicco tra gli appuntamenti serali della rassegna sarà il giornalista e scrittore ligure Federico Rampini, autore e protagonista dello spettacolo “Quando inizia la nostra storia”, in programma sabato 1 giugno alle 21.30 presso la tensostruttura dell’Agorà della Parola. Prodotto da Elastica, lo spettacolo, presentato al Festival della Parola in prima nazionale, è tratto dal saggio di Rampini “Quando inizia la nostra storia – Le grandi svolte del passato che hanno disegnato il mondo in cui viviamo”, pubblicato lo scorso ottobre per Mondadori, in cui il giornalista indaga sui sorprendenti legami tra eventi epocali del passato e il nostro presente.

“Quest’anno il Festival della Parola spegne sei candeline – spiega Enrica Corsi, organizzatrice della rassegna di Chiavari – per questo motivo la nuova edizione sarà più che mai ricca di ospiti ed eventi di grande spessore, adatti a soddisfare un pubblico di ogni età, all’insegna della cultura, della letteratura e dell’arte e sempre in sinergia con le realtà del territorio”.

Tutte le informazioni su: www.festivaldellaparola.eu

 

Dal 25 al 28 aprile, quattro giorni nel centro storico, di arte, spettacolo, artigianato e street food

La Mostra del Tigullio si rinnova e propone un nuovo format, originale e innovativo, pur restando fedele alla sua mission storica: valorizzare e promuovere il territorio e le sue eccellenze artigianali ed artistiche.

Dopo l’edizione 2017, che aveva spostato il proprio palcoscenico sul mare, con un’edizione ambientata nel porto turistico, quest’anno la manifestazione ritorna nel salotto cittadino, il centro storico, con le sue piazze e i suoi palazzi.

Passato e presente, arte ed artigianato, dialogheranno, si ispireranno reciprocamente e si mostreranno al pubblico in modo anche sorprendente e inatteso, grazie ad una serie di installazioni, che avranno come protagonisti proprio i lavori degli artigiani e degli artisti del Tigullio.

Gli oggetti, frutto del sapere e della passione artigiana, verranno presentati al pubblico non secondo la loro originaria funzione, bensì come spunti e ispirazioni, per interpretazioni creative e dialoganti con opere d’arte tout court, come a scardinare il confine, spesso sottile, fra arte e artigianato e proporre una nuova narrazione dell’enorme e prestigioso patrimonio del Tigullio.

Saranno i prestigiosi spazi della sede storica della Società Economica, in via Ravaschieri, nel cuore del centro storico cittadino, a fare per quattro giorni, da cornice ad un percorso espositivo, che sarà il fulcro dell’edizione 2019.

I visitatori potranno essere accompagnati nel loro percorso di visita da personale giovane e preparato, che illustrerà la filosofia del progetto, grazie ad una sinergia già collaudata con alcuni istituti scolastici del territorio.

La MdT 2019 sarà un grande contenitore, dove ci sarà spazio:

  • Per eventi e spettacoli: sul palcoscenico di piazza Fenice, ogni sera si avvicenderanno ospiti di livello nazionale, con spettacoli dedicati alla musica, al teatro e alla comicità, organizzati da Pina Rando, già direttrice del Teatro dell’Archivolto di Genova.
  • Per lo Street food: l’associazione Cuochi Master Italiani faranno di Chiavari una delle tappe del circuito itinerante del Festival Mondiale delle Cucine su strada e così, per quattro giorni, via Ravaschieri, via Raggio e via Delle Vecchie Mura, delizieranno occhi, olfatto e palato con gourmandise e ricette preparate “on the road”.
  • Per le Installazioni floreali: il periodo prescelto, già decisamente primaverile, sarà l’occasione per far sbocciare il centro storico, con particolari ed insolite installazioni floreali, a cura dei vivaisti del comprensorio.
  • Per gli incontri con l’autore: grazie alla collaborazione con Wylab per tre giorni “Il giardino dei lettori”, recente acquisizione della Biblioteca della Società Economica, ospiterà nella sua sala di lettura en plein air, alcuni autori di interesse nazionale, per un confronto a tu per tu.
  • Per laboratori dedicati ai più piccoli: “Animali nel prato dei lettori” (per bambini dai 4 ai 5 anni) e “Il giardino degli artisti” (Dai 6 ai 12 anni) sono le due proposte creative, a cura di Maria Rocca, che divertiranno i più piccoli in attività di osservazione, ascolto e creazione artistica.
  • Per le visite guidate: nel corso delle quattro giornate sarà possibile partecipare ad alcune visite guidate, condotte da Agnese Avena, storico dell’arte, attraverso le bellezze del centro storico, il patrimonio culturale della Società Economica ma anche il cimitero monumentale di Chiavari e le sale di Villa Rocca.

Fra le novità anche un palco posizionato all’incrocio fra via Delle Vecchie Mura e via Martiri della Liberazione, messo a disposizione di musicisti e gruppi locali. Il calendario delle performance è in via di definizione, chi volesse presentare la propria candidatura può rivolgersi alla segreteria della Società Economica, entro il 15 marzo, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00 oppure telefonando al numero: 0185.324713.

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