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Prosegue la marcia di avvicinamento verso la 4° edizione della 10 km di Chiavari, l’evento organizzato da Asd Chiavari Tigullio Outdoor che il 1 novembre riporterà in città circa 1 migliaio di podisti fra runner veri e propri e partecipanti alla family run.

La partenza è fissata per le ore 10.00 in Piazza Mazzini: da lì il percorso si snoderà verso Via Martiri della Liberazione, Piazza Roma, Largo Brizzolara, Via de Michiel, Via Roccca, Viale Tito Groppo (Lato monte), il Lungomare, Piazzetta dei Pescatori, Preli, Corso Buenos Aires, Via Prandina (lato monte), Corso Genova.




Durante la manifestazione il traffico rimarrà chiuso nei tratti interessati per circa 1 ora e 30 minuti: un piccolo sacrificio per garantire un ampio ritorno economico d’immagine e alla città, sempre ben disposta verso gli eventi sportivi.

Ne è prova il sostegno dei numerosi sponsor a cui va il nostro grazie: a Diadora e Garmin per quanto concerne gli aspetti tecnici; a Latte Tigullio, Ottico Roggero, Farmacia Monteverde, Ristorante da Felice, Hub, Pasticceria Copello, Intimo Bucci, Hotel Monte Rosa, Copello e Sanguineti, Birra Leo, Go Go Burger, Due Energie, 3C, Farmacia Manca, Serramenti Fratelli Peloso, Pasticceria Galletti e Panificio Tossini per l’indispensabile contributo.




Sottolineiamo anche la partnership con U4fit, l’innovativa piattaforma che offre online e tramite app schede di allenamento personalizzate sulla base della gara da sostenere.

Ricordiamo, infine, che per usufruire di una quota ridotta è necessario iscriversi entro il 20 ottobre.

Tutte le informazioni sono disponibili su 10km.lamezzadichiavari.it  

E fanno quattro. Tante sono le 10 km che, dal 2015, concludono idealmente il percorso organizzativo imbastito con grande sacrificio per offrire a Chiavari quello spettacolo di sport e partecipazione popolare che è la Mezza Maratona estiva.

Anche quest’anno, il 1 novembre, con partenza alle ore 10.00, il “capoluogo” del Tigullio ospiterà un evento molto apprezzato dai runner che prediligono distanze più brevi e più veloci.

Confermato dagli organizzatori, i ragazzi di ASD Chiavari Tigullio Outdoor, il percorso ad anello di 5 km, che dovrà essere ripetuto due volte in senso orario e che si snoderà fra il centro storico e il lungomare.

La partenza sarà ancora una volta in Piazza Mazzini, cuore del commercio chiavarese e indice del fatto che la manifestazione non vuole solo avvicinare i chiavaresi allo sport, ma anche portare lo sport e gli sportivi dentro la città di Chiavari. Per i meno allenati, che non vogliono perdere l’occasione di partecipare all’evento, è possibile iscriversi a una corsa ludico sportiva di 5 km, una family run sempre molto apprezzata.

Sono già attive le iscrizioni online tramite i link presenti sul sito http://10km.lamezzadichiavari.it.

In alternativa si possono scaricare dal sito i moduli da compilare e consegnare ai punti vendita convenzionati: Hub di Via Nino Bixio 17 a Chiavari (Anche nel negozio di Via XXV Aprile, 145 L a Sestri Levante), Ottico Roggero di Via Cittadella 20, sempre a Chiavari, Genova Running di Via Cipro, 47/49 r. a Genova e Levante Runnig di Corso Risorgimento 152-154 a San Salvatore di Cogorno.

Come per la Mezza Maratona è disponibile il servizio di training di U4Fit, l’innovativa piattaforma di servizi agli atleti che offre gratuitamente piani di allenamento accessibili tramite App.

Per ulteriori informazioni telefonare al numero 392.69.09.948 o scrivere all’indirizzo mail asdchiavaritigulliooutdoor@gmail.com

Prosegue con successo l’adesione di Perla all’iniziativa di Coop Liguria “Prodotti in Liguria.Il buono del nostro territorio”, che coinvolge 120 imprese locali con le loro eccellenze. Fra di esse, il nostro pesto biologico e quello “Benazzi ricetta tipica”, che sono già stati i protagonisti di due banchetti: il primo a Santa Margherita Ligure, il secondo a Chiavari.

 

“Ora saremo presenti alla Coop di Sestri Levante e a quella di Rapallo – spiega Laura Benazzi – rispettivamente il 21 e il 22 settembre. Il nostro pesto ha riscontrato molto interesse e gradimento, e di questo siamo grati a Coop”. La partnership con uno dei più grandi marchi della GDO in Liguria è rinata da poco tempo, ma ciò che è più importante è che è rinata sotto i migliori auspici: quelli di voler offrire alla clientela un prodotto ad elevata qualità, genuinità e naturalità, legato al territorio e garantito da un rigido disciplinare di produzione come quello del Consorzio del Pesto Genovese, di cui Perla è non solo aderente ma anche promotrice.

“La nostra produzione – conclude Laura Benazzi – è seguita direttamente da un’esperta in qualità col supporto di un biotecnologo che sovrintende a tutte le fasi produttive. Siamo orgogliosi, in particolare, di poter presentare il nostro pesto biologico fresco: più sano, più digeribile e più indicato per noi donne, soprattutto in gravidanza o in fase di allattamento. Nel nostro pesto bio vengo utilizzati olio d’oliva extra vergine, basilico genovese DOP e pinoli. Altri marchi extra-regionali usano gli anacardi e l’olio di girasole, sicuramente biologici ma certo poco poco inclini a soddisfare non solo i requisiti della tradizione, ma anche i più elementari standard di qualità”.

Fonte: www.perlasrl.it

Il Museo del Parco di Portofino – Centro Internazionale di scultura all’aperto si arricchisce di una nuova opera; un’opera di un artista che, a partire dal prossimo 29 settembre, sarà il più giovane scultore a essere ospitato con una propria creazione nel celebre giardino affacciato su Molo Umberto I.

Lui è Paolo Treni, ha 37 anni e un’ispirazione che muove da lontano: dal teatro per la precisione. E, ancora più in particolare, dal laboratorio parigino di scenografia di Jacque Lecoq. Attraverso laser, smalti, pigmenti e vernici, Treni trasforma la superficie del plexiglas in un supporto in grado di accogliere il suo mondo onirico e di catturare l’energia della luce.

Deep Blue, “profondo blu”, implicito richiamo al mare che giocando con le colline ha dato vita a una delle più belle scenografie naturali del Mondo – ca va sans dire, Portofino – è l’opera che entrerà a far parte del museo del Parco e che sarà presentata al pubblico con una conferenza stampa (convocata sabato 29 settembre alle 16.30) a cui farà seguito un light cocktail. Appartenente alla serie Simulacri di Luce, “Deep Blue” ha vinto il Premio Montal/Arte 2017.

Il Museo

Aperto negli anni ’80 sotto l’egida delle parole di Borges – “Ogni statua è un Gòlem” – il Museo del Parco di Portofino  (presieduto da Daniele Crippa e curato da Serena Mormino) ospita oggi oltre duecento opere di artisti fra cui Fortunato Depero, Renato Guttuso, Bruno Munari, Mimmo Rotella e Raimondo Sirotti.

Per informazioni sull’evento è possibile contattare il Museo del Parco di Portofino al numero 337 33 37 37.
Qui il sito del Museo.

Sta arrivando l’autunno, con il suo fagotto di sapori che affondano le radici in epoche remote, le cui tracce sono ancora presenti nelle nostre valli. In val Graveglia, ad esempio, dove ha casa una vera specialità della cucina ligure: i testaieu. Di cosa si tratta? Di golosissime focaccine, molto soffici, di forma tonda, che sono solite venir condite con il pesto genovese. Una bontà da provare almeno una volta nella vita.

Il piatto, in sé, è molto semplice, ma la sua specificità consiste nell’insolito procedimento di cottura, che avviene nei testi, particolare ciotole di terracotte create a mano. I testi ci riportano indietro di decenni, se non di secoli, quando nelle case non esistevano né gas né luce elettrica. Diventava così indispensabile arroventare prima i piani di cottura, con temperature che toccavano anche i trecento gradi. A quel punto, con una speciale pinza di ferro, si prendevano uno a uno, si riempivano con la pastella (a base di farina, in parte integrale o di castagne, acqua e sale) e si iniziava a impilarli in modo che il fondo bollente di quello sovrastante potesse trasferire calore alla pastella in basso. Pochi minuti e i testaieu erano pronti per essere serviti, l’uno sopra l’altro, tagliati a metà o in 4 parti e separati da uno strato di pesto o in alternativa olio e formaggio o, ancora, nella variante più semplice, olio e aglio.

Siete curiosi di provarli a casa? Ottima idea! Nell’impossibilità di ricorrere ai metodi di cottura tradizionali, si può utilizzare una padella antiaderente su fuoco alto, premurandosi di creare uno strato di pastella piuttosto spesso (che all’interno deve rimanere leggermente crudo) per poi girarla a mo’ di crepe. Buon appetito!

Fonte: www.perlasrl.it

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