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Fra le nuove professioni che si affacciano nel mondo dello sport una in particolare sembra essere destinata a essere molto ambita dai club: il Data Analyst. L’analista dei big data è colui che sa tradurre tutti i dati degli incontri, messi a disposizione da wearable, sensori e sistemi di tracking, in smart data, ossia in dati intelligenti capaci di orientare ricerca dei talenti, prevenzione degli infortuni, ricerca di pattern ricorrenti all’interno delle azioni di gioco avversarie e fan engagement.

La notizia è che Wylab, il primo incubatore sport-tech italiano attivo dal 2016 a Chiavari, in collaborazione con Top-IX (Torino Piemonte Internet eXchange), hanno lanciato il primo corso di formazione per Football Data Analyst: obiettivo, fornire ai club di calcio professionistici italiani, giornalisti e agenti sportivi gli strumenti e le nozioni indispensabili per gestire efficacemente l’enorme quantità di dati generati dalla rivoluzione digitale.

Il corso, che usufruirà dei dati forniti dalla “football platform” Wyscout, sarà strutturato in 7 giornate, in programma a Chiavari, in due settimane non consecutive nei mesi di ottobre e novembre, e sarà preceduto il 6 settembre dall’evento “Football Data Analysis – La nuova frontiera della match analysis e dello scouting” che si terrà nella sede di Wylab, a Chiavari in Via Gagliardo 7.

Le date e il programma del corso per Football Data Analyst saranno comunicati nei prossimi giorni e ci si potrà iscrivere al link: https://www.wylab.net/corsi/football-data-analysis/.

“Senza alcuna pretesa che i dati possano sostituire l’esperienza e la capacità di chi opera sul campo da anni – afferma Federico Smanio, Ceo di Wylab – tuttavia è evidente che il mondo del calcio è profondamente cambiato negli ultimi 10 anni e ritengo fondamentale per i nostri club riconoscere l’impatto che una sapiente capacità di lettura dei dati può apportare al lavoro di analisi delle partite, alla preparazione della tattica e all’individuazione dei talenti. Questo percorso di formazione altamente innovativo è stato disegnato assieme a Top-IX e con player di alto livello nel panorama dell’analisi dei big data nel calcio, proprio per aiutare i club italiani a colmare il gap con le organizzazioni che da tempo studiano, utilizzano e valorizzano i dati nel lavoro di match analysis e scouting. Siamo quindi particolarmente orgogliosi di raggiungere un nuovo traguardo nella nostra missione di portare l’innovazione nello sport”.

Sono state ufficialmente aperte le prenotazioni per la Serata per la Ricerca, l’oramai tradizionale evento organizzato dall’associazione benefica Amici di Portofino ONLUS a beneficio di AIRC e Fondazione IEO.

La data da salvare sul calendario è il 14 settembre, con inizio alle ore 20.00. A fare gli onori di casa, quest’anno, sarà la famiglia Costa Ardissone che ha offerto la magnifica Villa Beatrice di Portofino, mentre il catering è stato affidato al ristorante Manuelina di Recco.

Per favorire gli spostamenti, l’associazione mette a disposizione degli ospiti un servizio navetta con partenza dal Parcheggio del Miramare.

Durante la serata – sempre molto apprezzata da personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e dell’imprenditoria – sarà consegnato il Premio “Il Delfino per un domani”.

Per partecipare è necessario effettuare un versamento di 150 euro per persona (120 per i soci) entro l’8 settembre, previa telefonata di conferma al 389 21 17 159, sul c/c dell’Associazione:

IT33 W03332 32100 000002810080 – SWIFT code PASBITGG

Portofino è un’emozione a cielo aperto e il teatro naturale per generare emozioni, anche attraverso scenografie ottenute con un semplice dress code. Come quella che ha in mente l’Associazione Amici di Portofino ONLUS, il sodalizio presieduto da Antonio Vantaggiato, che un anno fa ha ereditato il timone dal compianto Beniamino Migliore: l’obiettivo è colorare di bianco Molo Umberto I con una Serata in White, un White Gala che sottende uno scopo benefico: raccogliere fondi per la Mensa dei Poveri di Santa Margherita Ligure.

L’appuntamento con buffet e musica è fissato per il 2 agosto alle ore 20.00 all’altezza dello Yacht Club Italiano, a poca distanza da alcuni dei locali più celebri del borgo. Ma c’è un ma. Per rendere possibile questo sogno, l’Associazione ha fissato un numero minimo di partecipanti, facendo a tutti coloro che hanno a cuore la solidarietà. Entro il 27 luglio dovranno essere raggiunte le 80 adesioni, con una quota di partecipazione di 60 euro.

“Non puoi dire di aver vissuto veramente se non ha mai fatto qualcosa per qualcuno che non potrà mai ripagarti”, è il messaggio lanciato dal presidente Vantaggiato per chiamare a raccolta soci e amici. Per partecipare è sufficiente chiamare il numero 389 21 17 159 ed effettuare un bonifico di 60 € sul c/c dell’Assocazione:

IT33 W03332 32100 000002810080 – SWIFT code PASBITGG

Fra gli habituè di “Santa” c’è ancora chi ricorda come fra gli anni ’60 e ’70  per mangiare al Ristorante “Argentina” di Paraggi fosse necessario prenotare anche diverse settimane prima.

Oggi, dopo diversi avvicendamenti, questo storico Ristorante è giunto a un nuovo punto di svolta con due giovani gestori: Nicolò Bartoloni, responsabile della Sala, e lo chef Vladimir Janko, menzionato sulla guida del Gambero Rosso nel corso di una sua precedente esperienza al celebre Angolo 16 di Torino.

Giovani, bravi, determinati. Gli ingredienti giusti per una strada lastricata di successi, proprio a due passi da un “must” della ristorazione italiana contemporanea come la Langosteria, che da 2 anni tiene altissima la bandiera gastronomica di questa meravigliosa baia che si apre a poche curve da Portofino.

Il rinnovamento del locale parte dal nome, più diretto ed evocativo: il ristorante è stato infatti ribattezzato “Il Guscio” e vanta un aspetto minimal “mantecato” con un colorato design marinaro che rende omaggio allo stile della proposta, costruita intorno ad accattivanti piatti di pesce.

La nostra è una cucina classica e stagionale che prende spunto dalla dieta mediterranea, rivisitata in chiave gourmet“, spiegano i due gestori. Semplicità, equilibrio e sapore, qualità perfettamente esibite dal Polpo Scottato con emulsione di gazpacho e senape (foto in alto), dagli spaghetti aglio, olio, peperoncino e… Scampi, o dall’hamburger di gamberi con scarola saltata in salsa di soia, una gradito richiamo all’oriente; o, ancora, dal salmone in crosta di pistacchio e riso venere, accostamenti che danno ampiezza e profondità alle materie prime, rigorosamente fresche.

Non proprio banale, per un locale di Riviera, è la scelta di tenere aperta la cucina a tutte le ore, anche nel pomeriggio, perché la fame chiama senza preavviso, soprattutto se sei un turista appena arrivato in Italia dopo un lungo viaggio. Last but not least, per chi non vuol perdere nemmeno un’ora di tintarella nelle rinomate spiagge di Paraggi, i “Fiore” e i “Bosetti”, è disponibile anche la formula take away. Il consiglio? Provatelo e avrete trovato un locale dove ritornerete spesso e volentieri.

Per prenotazioni: 
Ristorante Il Guscio, Via Paraggi a Monte 56, 16038 Paraggi, Santa Margherita Ligure Italia
+39 333 525 1626

L’anno scorso è stata un’edizione tutta italiana, con l’affermazione di Carlo Pogliani nella Mezza Maratona, col primo posto di Maria Luisa Marchese nella categoria femminile, ma anche con le vittorie di Andrea del Sarto nella 7 km (prima fra le donne Stefania Arpe) e del trio Boccardo, Gatti e Bordi nella Staffetta 7×3. A corollario dell’evento, la tradizionale kermesse della non competitiva che ha visto centinaia di semplici appassionati e famiglie sfilare lungo il tracciato che congiunge il lungomare, il centro storico e il lungofiume di Chiavari.

L’appuntamento con la V° edizione è ora alle porte: Sabato 22 giugno, alle ore 20.00, i runner si ritroveranno ai nastri di partenza in Viale Tito Groppo. Confermate, insieme alla corsa non competitiva, le tre gare vere e proprie: la classica Mezza Maratona, la velocissima “quasi 8 km” e la staffetta 7×3. Proprio alla staffetta si registra l’iscrizione del “Grifo team”, la squadra guidata da Emma Quaglia: ad affiancare la nazionale italiana saranno Giorgia Testa e Valentina Martorella.

Le novità rispetto alle precedenti edizioni sono per lo più logistiche: l’Area Cambio e docce si sposa infatti dai bagni comunali ai Bagni Bergamo, proprio sotto il Villaggio Gara, situato in Piazza Gagliardo, dove i partecipanti potranno depositare le proprie borse. Come ogni anno lo staff dell’ASD Chiavari Tigullio Outdoor ha ricercato la massima collaborazione con le aziende del territorio, molte delle quali hanno aderito come sponsor o proponendo apposite convenzioni, per offrire agli atleti e alle loro famiglie un pacchetto il più possibile completo, che va dal pranzo, alla cena fino alla… Tintarella.

Si ricordano le strade che saranno chiuse al traffico durante lo svolgimento della gara dalle 19.45 alle 22.30 circa: Viale Groppo, Corso Valparaiso, Pizza Gagliardo, Via Preli, Cavalcavia ferroviario, Corso Buenos Aires, Piazza Torriglia (lato monte), Corso Genova fino all’Incrocio con Corso Millo, Via Martiri della Liberazione, Piazza Matteotti, Via Entella; quindi Via Piacenza, Piazza Sanfront, Rotatoria Viale Kasman Lato ponente con attraversamento verso il lato opposto all’altezza del semaforo; Viale Kasman direzione Mare, Discesa sul Lungo Entella all’altezza del salone automobilistico, proseguimento sino alla foce e ritorno in Viale Tito Groppo.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: www.lamezzadichiavari.it

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