E’ il Tigullio a tenere alto il vessillo della città metropolitana di Genova sull’Agenda dei 365, dal 1985 “la Bibbia Laica del buongustaio” (fin nell’aspetto un pò austero e ieratico), oggi tirata in oltre 20 mila copie.

“Ristoranti per tutti i gusti e da ogni cantone dell’Italia gaudente, segnalati esclusivamente da valutazioni di merito, anche grazie agli attenti suggerimenti dei più affezionati lettori ed alle successive visite dei nostri qualificati collaboratori”, recita il sito web dell’agenda che anche nel 2015 ha incoronato due locali molto diversi fra loro –  a testimonianza del fascino di un comprensorio ad altissima biodiversità – ma accomunati da una reputazione indiscutibile: la Brinca di Né e lo Strainer di Portofino.

La Brinca

Prebugiun di Né,  torta baciocca a base di patate, gnocchetti di castagna al pesto di mortaio e patate quarantine, cima di faraona ripiena alle erbe al forno, biancomangiare. Basta scorrere rapidamente le sue specialità per rendersi conto di essere ben oltre la consueta trattoria dell’entroterra: la Brinca è piuttosto un tempio della tradizione culinaria della Val Graveglia e delle valli del Tigullio, un locale che coltiva la tradizione con precisione filologica e rispetto della stagionalità; e che, a una qualità senza ombre, unsce un’enoteca con oltre 1000 etichette di vini e 400 referenze di distillati. Chapeaux. P.S: se volete testarlo, la prenotazione è indispensabile.

Lo Strainer

strainer

Per molti la collocazione dello Strainer è quella più incantevole: fuori dalla rotta della mondanissima Piazzetta ma con vista aperta sugli yacht più belli, in un angolo di  pace e intimità. Anche per questo lo storico ristorante con piano bar aveva saputo diventare uno dei locali più apprezzati di Portofino, prima di cedere cogli anni un pò di quello smalto e di quel brio che lo avevano reso fra i più amati degli anni d’oro. Il declino termina nel 2006, quando la nuova gestione inaugurata dallo chef Gerardo di Gregorio riporta lo Strainer a livelli da prima pagina: cruditè, aragoste, zuppe di pesce, tagliolini con tartufo di Norcia, Cavatelli ai gamberi e porcini sono le proposte più stimolanti per serate da mille e una notte, impreziosite da musica dal vivo e da una professionalità cristallina.

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