1001 nights


“In Oriente – scrive Ernst Junger ne “Il Nodo di Gordio” – l’atto di arbitrio non pregiudica la grandezza di un principe, ma ne è piuttosto la conferma. Chi si fa innanzi al Re si trova al cospetto del destino,della fonte da cui scaturisce la legge”. Le 1001 Notte riflettono questa idea di Potere per noi vertiginosa: il sultano che a causa di un tradimento dà la morte alle sue amanti dopo la prima notte è l’ombra che da secoli minaccia l’uomo occidentale, determinato a limitare e a mitigare il sovrano attraverso il diritto. Eppure, tale – e quindi indicibile – è l’essenza del Potere. O meglio, qualcuno osò dirne. Fu Pier Paolo Pasolini: “Nulla è più anarchico del potere, il potere fa praticamente ciò che vuole. E ciò che il potere vuole è completamente arbitrario”