C’era un’epoca, non molto distante nel tempo, in cui il libro non era solo un oggetto di consumo, una merce fra le altre. C’era un’epoca, e sembra ieri, in cui la smaterializzazione di questo cardine della nostra civiltà non era immaginabile.

C’era un’epoca in cui era consuetudine commissionare “barra” regalare i cosiddetti libri strenna, splendide edizioni rilegate, in copertina rigida e carta distinta, ricchi di foto o di illustrazioni, destinati quasi sempre a celebrare una ricorrenza o a trattare temi alti: belle arti, architetture, paesaggi. 

Non si può dire che questi libri, il cui scopo era impreziosire una libreria, siano scomparsi o che non si stampino più. A differenza di prima, tuttavia, non esprimono più il sentire profondo della nostra epoca, che non giudica più necessario patrimonializzare, conservare e tramandare beni tangibili.

Oggi viviamo nell’epoca dei servizi, in cui quasi tutto si liquefà e il resto si “condivide”; in cui parole, suoni e immagini abbandonano ogni supporto materiale, carta o vinile, e a parlar di libri strenna si finisce facilmente sul terreno del “retro” e del “vintage”, di quelle cose che di tanto in tanto ritornano di moda per poi essere restituite al passato ma che, allo stesso tempo, vengono apprezzate da un pubblico sempre più  più qualificato, competente e organizzato di amatori.

Se appartenete a questa schiera, proseguite la lettura. Vi ri-proponiamo infatti 5 splendidi libri strenna dedicati al Tigullio e alla Liguria. Alcuni sono libri particolarmente datati, e quindi potenzialmente di un certo valore. Tutti esprimono un’idea di raffinatezza e di bellezza con la quale non c’è ragione di perdere confidenza. Anzi. Di cosa abbiamo bisogno oggi, se non di bellezza, “virtute e canoscenza“?

Genova e la Riviera ligure

Edito dall’Istituto geografico De Agostini nel 1929, “Genova e la Riviera Ligure” è uno dei prestigiosi volumi della collana “Visioni Italiche” diretta da Cesare Rossi e Marco Boroli. Di 122 pagine, stampato in 4°, è un cartonato editoriale illustrato con 9 acquarelli originali del prof. G. Giordano (protetti da veline) e ben 212 fotografie in bianco e nero di una Liguria ancora incontaminata. –> Clicca qui per maggiori informazioni

Liguria di Levante

Di Nino Carboneri, edito dall’Istituto Bancario San Paolo/Pizzi nel 1974, questo volume stampato in 4° offrono uno spaccato della nostra Riviera: Riomaggiore, Veppo, Suveto, Cornice, Bozzolo, Chiusola, Ortonovo, Ameglia, Vezzano, Arcola, Groppo, Nicola, Ponzò, Maissana, Rio, Brugnato, Varese Ligure, Cassana, Pignone, S.Stefano Magra, Portovenere, Manarola, Corniglia, Vernazza, Portofino, San Fruttuoso di Capodimonte e altre antiche chiese di Sarzana, Portovenere, Brugnato, Borzone, Lavagna, Levanto, Soviore, Vernazza sono la materia elettiva di un’elegante edizione ricca di illustrazioni, disegni, piantine e antiche stampe. –> Clicca qui per maggiori informazioni

Il Tigullio

Risale al 1978 questo volume in 4° di Franco Marmori per la Stringa Editore, impreziosito da una legatura similpelle verde acqua con scritta al dorso e da una sovracopertina illustrata a colori. In 205 pagine dotate di numerose illustrazioni fotografiche l’autore sviluppa un ampio reportage storico sul nostro territorio, tra i più prestigiosi del secolo scorso. –> Clicca qui per maggiori informazioni

Gozzi di Liguria

Di Giovanni Panella per Tormena editore 1948, dato alle stampe nel 2003, rappresenta il libro che i cultori del gozzo, simbolo della marineria ligure, devono assolutamente avere. Per i nostri antenati i gozzi facevano parte della vita di tutti i giorni: non erano utilizzati solo per la pesca ma anche per il trasporto di cose e persone tra i paesi della Riviera e persino come “bettole galleggianti” nel porto di Genova. 42 foto a colori e 43 in bicromia
in 144 pagine da sfogliare con grande cura. –> Clicca qui per maggiori informazioni

I Ravaschieri. Storia e dimore di una famiglia signorile tra Chiavari, Genova e Napoli

Di Isabella Lagomarsino per la Collana Imago della De Ferrari, il volume (uscito nel 2009) si incentra sulla saga familiare dei Ravaschieri Fieschi. Dopo aver raggiunto una posizione eminente a Chiavari ed a Genova, si stabilirono nel Regno di Napoli dove acquisirono il principato di Roccapiemonte e gli importanti feudi di Vico Equense e di Satriano. Gli studi illustrano soprattutto i lavori di restauro e di risanamento conservativo del Palazzo Ravaschieri di Chiavari. L’ eccezionale complesso architettonico, comprensivo di un meraviglioso giardino, è una realtà unica nel panorama locale. –> Clicca qui per maggiori informazioni

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