Roberto-De-BAstianiCredeteci: di richieste di recensioni, di ogni tipo, ne riceviamo parecchie. Alcune più accattivanti, altre meno. Alcune più entusiasmanti, altre più algide. E spesso, a fare la differenza sono dettagli apparentemente minori.

Ecco perché oggi parliamo di un cantautore ligure, Roberto De Bastiani, che al Festival della Parola di Chiavari ha recentemente presentato il suo primo album, “Risvolti”. La qualità del lavoro è concentrata in alcuni nomi: il chitarrista Armando Corsi, a cui sono stati affidati arrangiamenti e virtuosismi; Luiso Sturla, artista di livello internazionale, le cui opere sono inserite nelle grafiche dell’album; Roberto Folli, le cui sculture sono presenti nel video del primo singolo, “Maadeggiu”.




Ma ciò che cattura, di questo artista che rinverdisce la monumentale tradizione cantautorale ligure, è quella breve e sincera biografia che allega alla presentazione del suo lavoro. Che un artista rivendichi infatti il carattere schivo e riservato nell’era dei talent show, dei cinguettii, delle dirette live su facebook e del presenzialismo più spinto, non può che renderlo immediatamente coinvolgente. Così come non può che renderlo interessante il fatto che la sua maturità artistica abbia messo a frutto “numerosi viaggi alla scoperta di importanti festival bretoni”, particolare che tradisce la forte ricerca spirituale dei suoi testi e che spiega sia il parziale ancoraggio al suo dialetto nativo, il genovese, sia la necessità e la forza di sostenere la profonda introspezione occorsa “a fine anni ’90, durante un periodo vissuto in una località della Val Graveglia”. E poi il legame con la scrittura autentica, a penna, parte integrante della sua quotidianità, impressa “in un diario gelosamente custodito e scritto con un metodo stenografico che ancora oggi usa per prendere appunti, fissare idee, sensazioni e parole”.

Tutto ciò, unito all’ascolto dei suoi brani, fa di De Bastiani un anti-personaggio, un artista anacronistico, fuori dal tempo ma non fuori tempo, se è vero che questo tempo ha bisogno , soprattutto, di essere scosso nelle sue fondamenta perché riaffiorino, nel gusto e nella sensibilità della nostra epoca, le verità dimenticate nelle vecchie ballate nostalgiche e nelle più lontane cantilene esorcizzanti. Risvolti è tutto questo. Una sfida esistenziale ai tratti più alienanti e volgari della modernità. Una sfida un po’ prog, un po’ funky, un po’ blues, un po’ swing: dieci tracce per delineare un percorso narrativo a più luoghi e periodi.

Per scaricare Risvolti, clicca sulla cover del CD.

risvolti

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